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Ricetta Arancini Di Risu O’ Ragł




Numero ricetta :DBR00025715

PREPARAZIONE:
Cioč: arancini di riso al ragł. Lo stuzzicante profumo degli arancini forse la pił conosciuta specialitą della rosticceria isolana frammisto alle fresche e salse folate dello Stretto saluta ogni nuovo visitatore nei confortevoli ristoranti o snack delle navi traghetto che fanno la spola tra Villa S. Giovanni e Messina. E’ il primo saluto quindi della Sicilia per chi arriva in auto o col treno ed il primo sapore dove si possono riconoscere le seguenti influenze: quella araba per aver fornito il riso e lo zafferano; la francese per il ragout; la spagnola per il pomodoro; e prima ancora la greca col canestrato fresco il tenero formaggio che a dadini sarą frammisto al ragł nella farcia. Fino al secolo scorso gli arancini erano grandi come cocomeri allorché a friggerli e ad infornarli erano i monaci del Convento dei Benedettini di Catania come Federico De Roberto ci fa sapere nel suo romanzo storico I Viceré. Ora hanno la tendenza a diventare sempre pił piccoli e si presentano appuntiti (quelli al ragł). Eccone la ricetta: bollire in acqua e mai in brodo il riso salando moderatamente e scolando al dente. Ancora caldo disporlo a fontana sul marmo per legarlo col pecorino grattugiato lo zafferano sciolto in una tazzina d’acqua calda e due uova battute. Quando l’impasto č ben amalgamato il cuciniere plasma nella mano sinistra metą dell’arancino preparando una nicchia al centro per accogliere una cucchiaiata di ragł precedentemente composto con carne trita piselli cipolla pomodoro e gli odori necessari. Su questo intingolo viene adagiato un cubetto di formaggio canestrato fresco di circa due centimetri per lato ed un po’ di pepe se il ragł non č pepato. Un’altra cucchiaiata di riso ricopre tutto e l’arancino viene adesso plasmato nella sua forma definitiva stando ben attenti che il ragł non esca fuori. A questo punto viene passato nella farina poi nell’uovo battuto e quindi nel pangrattato: cosģ č pronto alla frittura che avverrą in una capace padella con olio bollente (o strutto) dove galleggerą e acquisterą doratura. Sgocciolare l’olio di frittura e riporre gli arancini in una teglia (e non servirli subito come fanno ormai i pił) giacchč c’č ancora un’ultima raffinatissima operazione: un finissaggio in forno caldo per la smaltatura e asciugatura che conferiscono all’arancino tutto il suo inconfondibile aroma. In onore a Messina che pił di ogni altra consorella cittą siciliana ha propagandato l’arancino berremo il rosso Faro profumato di zagara d’arance e di bergamotto.

Categoria : Primo
Ingrediente Principale : Riso

INGREDIENTI
  • 500 G Riso Vialone
  • 50 G Farina
  • 1/2 Bustina Zafferano
  • 3 Uova
  • 50 G Formaggio Pecorino Grattugiato
  • 50 G Pangrattato
  • Olio D’oliva
  • Sale
  • Pepe
  • Per La Farcitura (ragł):
  • 250 G Polpa Di Carne Trita
  • 70 G Piselli Freschi Sgranati
  • 1 Cipolla
  • 80 G Concentrato Di Pomodoro
  • 1 Gambo Sedano
  • 100 G Formaggio Tenero A Tocchetti
  • Olio D’oliva
  • Sale
  • Pepe
    Luogo: Sicilia. Luogo: Catania.

    CATEGORIE DI RICETTE
    Antipasto - Bevande - Carne - Contorno - Dessert - Pesce - Pollame - Primo - Salsa

    INDICE RICETTE
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